La Ciclovia della Val Brembana: una pedalata dal gusto retrò tra vecchie stazioni ferroviarie e natura incontaminata



Sorridono sonnecchiando le vecchie stazioni ferroviarie al passaggio dei ciclisti di ogni età e di ogni preparazione atletica.

Sorridono e salutano i bimbi allegri e spensierati in questa domenica ultimo scampolo d'estate prima di entrare definitamente nel torpore invernale...

Sorridono questi edifici del secolo scorso, con i loro colori dai toni sgargianti che vanno dal giallo ocra all'arancio pensando a quanti pezzi di storie sono passati davanti ai loro occhi sfrecciando insieme ai treni in corsa.

Storie di bagagli, di vacanze in montagna e di fine settimana da "signori" passati alle terme di San Pellegrino, alloggiando al Grand Hotel. Storie scandite dai fischi dei treni in partenza, da attese alla banchina....storie di arrivi e partenze

Storie di vacanze, di momenti felici o di addii e di arrivederci....

Storie che - se si tende bene l'orecchio - si possono ancora ascoltare percorrendo la ciclovia della Valle Brembana.



Ci troviamo in terra bergamasca, precisamente a Zogno paese da cui parte questa straordinaria pista ciclabile ricavata dalla vecchia linea ferroviaria che nel secolo scorso collegava Bergamo a Piazza Brembana.



Un tratto lungo 24 chilometri che si snoda passando tra scorci mozzafiato sul fiume Brembo


gallerie scavate nella roccia 


e romantiche atmosfere retrò


in elegante stile Liberty


Una pista ciclabile adagiata su un manto asfaltato ricco di storia ed immersa nella natura che, per la sua particolare facilità, per la poca pendenza, e i divertenti attraversamenti nelle ex gallerie del treno, ben si presta per essere proposta ai bambini di ogni età.


Noi abbiamo deciso di percorrerla per intero in andata e ritorno con la nostra piccola Matilde di sei anni appena compiuti. 
Non potendo ovviamente sottoporla ai 45 chilometri del percorso in completa autonomia, abbiamo utilizzato il trail gator che si è rivelato la mossa vincente per farla sentire  protagonista nei movimenti, dandole libertà in completa sicurezza anche nei punti pericolosi o nei momenti di stanchezza.


Questa modalità di pedalata le ha permesso di godersi appieno tutta la strada affrontando con entusiasmo le sorprese del percorso come il buio delle gallerie umide appena illuminate dal faro della bici di papà


giocando a contare le gocce che filtrando dalla volta le arrivavano sul caschetto


godendo dello spettacolo dei prati ancora di un verde intenso 


o ascoltando il fluire delle acque cristalline del fiume Brembo.


Un'avventura indimenticabile al confine tra divertimento e impegno fisico serio che porta un bambino dritto dritto all'autonomia sperimentando una natura accogliente ed una paesaggio ricco di colpi di scena e sorprese.


La pista della Val Brembana è infatti una delle ciclabili  più suggestive della Lombardia per il paesaggio che, nello scorrere della pedalata, si trasforma  lentamente passando da cittadino a montano
La vera forza di questo itinerario, se poi vogliamo vederlo con gli occhi di un bambino, (ma non solo!) sta nella sua varietà, nel fatto che è ricco di sorprese, gallerie, piccole salite da affrontare e poi lunghe passerelle sul fiumeponti in pietra che guadano ruscelli e prati da attraversare.


Un percorso davvero entusiasmante che i bambini sapranno apprezzare e vivere in pienezza fino al raggiungimento, se lo vorrete, del capolinea di Piazza Brembana.


E poi?
E poi, via che si riparte! 
Il viaggio di ritorno è tutto in discesa, in men che non si dica ritornerete alla base.
E se i vostri figli non saranno troppo stanchi per giocare, concedetevi un po' di relax al grandissimo parco giochi situato proprio all'inizio della ciclovia.
E la giornata finirà davvero in bellezza per tutti: grandi e piccini!



Info Tecniche

Un po' di storia
La ferrovia della Val Brembana fu inaugurata nel 1906 per il tratto Bergamo San Pellegrino. Per completare l'ultimo tratto sino a Piazza Brembana ci vollero circa vent'anni. 
Il servizio del trenino rimase attivo sino al 1966 e poi venne sostituto da un bus.

Nel 2007 viene inaugurato il primo tratto della ciclovia da Piazza Brembana a San Pellegrino Terme lungo circa 18 chilometri e con 12 gallerie. 
Del 2008 l'ultimo tratto da San Pellegrino a Zogno.

L'intero percorso in andata e ritorno è lungo circa 45 chilometri
Parte da Zogno in via degli Alpini (zona mercato) ed arriva alla stazione ferroviaria di Piazza Brembana.
Noi l'abbiamo percorso per intero con Matilde ma, anche percorrendolo solo in parte, non resterete delusi.
Valutate l'età e la resistenza fisica dei vostri bimbi. 
In alcuni punti la pista si immette per brevi tratti sulla strada in condivisione con le auto. Considerate, prima di partire, come gestire la situazione in sicurezza (seggiolino o, come abbiamo fatto noi, trail gator acquistato da Decathlon)


Da non perdere





La dimora è di interesse per il valore storico che si porta dentro: il servo della ricca famiglia bergamasca lascia il paese insieme ai padroni ed approda a Venezia povero e vestito di stracci. Ai vestiti logori applicherà pezze di ogni genere e colore pur di continuare ad avere una abito da indossare.

Una storia amara che però non tradirà la versione che tutti i bambini conoscono perché davanti al focolare troveranno la giubba della nota maschera carnevalesca.



La visita del museo non richiederà più di un quarto d'ora. Per il resto entrate e perdetevi nelle suggestive viuzze del borgo di Oneta.




IMPORTANTE:

Questo percorso è l'ideale da percorrere nei mesi estivi di caldo ma portate con voi una felpa o un pile. All'interno delle gallerie c'è molta umidità e le temperature sono basse. Gli sbalzi di temperatura per i bambini (ma anche per i grandi ) potrebbero creare disagi.

La maggior parte delle gallerie è illuminata  ma alcune sono completamente al buio. Per quanto divertente possa essere per un bambino l'avventura di entrare in bicicletta senza vedere nulla, vi consigliamo di partire con delle buone torce frontali o con dei fari sul vostro mezzo.

Per dormire in camper:

All'inizio della ciclovia si trova un grande parcheggio, dove abbiamo visto alcuni camper in sosta. Non sappiamo se sia consentita, il sabato è sicuramente affollato per il mercato settimanale.
Secondo alcune ricerche in internet abbiamo scoperto che al parcheggio del campo sportivo di Lenna (quasi alla fine della ciclovia) sono riservati alcuni stalli ai camper. Vi invitiamo, nel caso vi servisse, ad informarvi direttamente presso il comune. Essendo "di casa" noi abbiamo percorso la ciclabile in giornata rientrando a casa nel tardo pomeriggio.







































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